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                                                                    La vita è rincorrere il tempo.  (Carl Lewis)


 
  Kegon - Nuova versione 17.33
Ottimizzato il software per la gestione, stampa e creazione file telematico della Comunicazione Periodica Liquidazione Iva. 
In particolare dopo la stampa, o dopo la creazione del file telematico, si rimane sempre all'interno della comunicazione su cui stiamo lavorando:  per cambiare azienda o per tormare al Menu' principale occorre premere il tasto F1.
Ormai abbiamo operato in maniera completa su numerosi file trasmessi all'Agenzia delle Entrate. Pertanto possiamo raccontare la nostra esperienza, All'uopo abbiamo predisposto  questo VADEMECUM che vi aiutera' a trovare la strada giusta per operare correttamente senza intoppi.
                                        VADEMECUM
1) Creare il files delle Comunicazioni con la procedura Kegon: i file saranno nominati con "l"+codice ditta+trimestre+anno.xml
2) Dal Menu' Professional eseguire il programma per rinominare i file creati secondo le specifiche richieste: "IT"+codice fiscale etc..  
3) Scaricare il Modulo di Controllo della Comunicazione della Liquidazione Periodica Iva per la piattaforma Desktop Telematico   (versione 1 del 16 Maggio 2017). Per far cio' entrare nel D.T.-Applicazioni-Installa Software, togliere la spunta su 
                                               Mostra solo le ultime versioni del software disponibili
                                               Raggruppa elementi per categoria
                                               Nascondi elementi gia' installati
   Nella lista che compare selezionare :Controlli Comunicazioni Liquidazioni Trimestrali IVA 1.0.1.201705161125, e cliccare Avanti
4) Entrare nel Desktop Telematico ed eseguire il controllo di tutti i files rinominati
5) Eseguire la firma selezionando tutti i files gia' controllati. I file firmati avranno in aggiunta al nome l' estensione P7m, e saranno memorizzati in questo percorso : Utente DT- Entratel - Documenti - Firmati
6) A questo punto occorre effettuare l'invio, sperando che nel prossimo futuro sara' migliorata tale procedura, che al momento  e' veramente allucinante: 
   A-Entrare nella Home Page del sito dell'Agenzia delle Entrate e cliccate su    
   B-Selezionare la scelta "Comunicazioni Periodiche Iva"
   C-Accedere con le stesse credenziali di Entratel, sapendo che Il codice Fiscale che viene richiesto  e' in realta'  il Nome Utente Entratel,  quello famoso della busta A in cui sono rilasciati tutti i codici per Entratel.
   D-Selezionare "opera come intermediario" ed inserite il codice fiscale della prima comunicazione che dovete inviare. Ricordate che dovente inviare i file firmati,  alll'interno di Utente DT- Entratel - Documenti - Firmati
   E-Dopo l'invio cliccate sul link "Monitoraggio Flussi", inserite la data odierna e cliccate su cerca: sara' visualizzato il file inviato, visualizzate e stampate dal browser tale pagina, che riportera' 
 Notifica Esito Elaborazione Comunicazioni IVA
  • Id File: 620009
  • Nome File: ITDGRNNN...._LI_20171.xml.p7m
  • Data Ora Ricezione: 2017-05-20T12:02:12.000+02:00
  • Esito: ES01
  • Message Id: 506000011
  • Lista erroriCodiceDescrizione                   Tenete presente che il codice Esito ES01 equivale a file acquisito privo di errori
 
Non ci rimane che stampare questra striminzita notifica, tanto per avere qualcosa. Vedremo successivamente se ci sara' una vera e propria ricevuta di presentazione.


    17.60 Rinomina file Comunicazione liquidazione Iva

Quando rimaneva l'ultimo file da rinominare il programma segnalava l'errore di "file gia' aperto", bloccando l'esecuzione. L'anomalia e' stata risolta con questo aggiornamento.



   Kegon - Nuova versione 17.32
L'Agenzia delle Entrate, proprio oggi, corregge il tiro sulle procedure di Controllo e Firma digitale dei files relativi alla Comunicazione della Liquidazione Iva Trimestrale. Pertanto fa risorgere il Desktop Telematico, che da oggi puo' effettuare sia il controllo del file (scaricare la versione 1.0. del 16/Maggio/2017) che l'apposizione della Firma Digitale o Sigillo che dir si voglia.
Tuttavia hanno stabilito una modalita' rigida, nonche' assurda e inutile che riguarda il nome del file che contiene la comunicazione. Tale file infatti deve essere chiamato con una  stringa che contiene il codice fiscale del Dichiarante, piu' un' incomprensibile sigla "LI" seguita da un paio di  underscore + il periodo e l'anno della denuncia, nonche' l'estensione xml. Viene fuori una cosa chilometrica, che l'attuale programma di creazione della comunicazione non puo' gestire con il linguaggio di programmazione utilizzato.
Ma noi non ci perdiamo d'animo e abbiamo provveduto a creare un simpatico programma in ambiente Windows che risolve il problema. Tale programma si trova nel Menu' Professional Versione 17.50, Sezione Kegon Contabilita', e si chiama "Rinomina File Comunicazione Liquidazione Iva". Tale programma elenca tutti i files presenti  che riguardano la Liquidazione Iva e a scelta effettuata crea un duplicato dello stesso col nome voluto da questi "mostri sacri informatici"  che lavorano per l'Agenzia delle Entrate.
Ovviamente oltre alla versione aggiornata di Kegon, a cui sono stati inseriti i decimali nell'importo della comunicazione Iva, dovete scaricare la versione aggiornata di Menu' Professional , per la precisione la 17.50.

                          

COMUNICATO STAMPA
Comunicazione telematica delle liquidazioni periodiche Iva
Disponibile il software gratuito per la trasmissione dei dati
A partire da oggi è possibile trasmettere online le comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva. I nuovi servizi permettono ai contribuenti e agli intermediari di condividere con l’Amministrazione finanziaria i dati di sintesi delle operazioni di liquidazione Iva effettuate nel trimestre di riferimento, come previsto dall’art. 4 del Dl n. 193/2016.
La comunicazione dei dati può essere realizzata tramite i nuovi servizi e strumenti messi gratuitamente a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per contribuenti e intermediari. L’Agenzia mette inoltre a disposizione istruzioni e assistenza per contribuenti e intermediari, tutti raggiungibili sul sito www.agenziaentrate.it al seguente percorso: Home - Strumenti - Specifiche tecniche - Modelli di comunicazione - Fatture e corrispettivi.
(....)
Sul sito si trova inoltre il software di controllo (raggiungibile al percorso: Home - Cosa devi fare - Comunicare dati - Fatture e corrispettivi - Software di controllo). I file possono comunque essere generati con altri strumenti informatici che rispettino la struttura definita.
Occhio alla firma elettronica - Ai file contenenti le comunicazioni va apposta una qualsiasi firma qualificata (firma digitale) o, in alternativa, la firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate (di seguito, anche “firma Entrate”).
La firma Entrate potrà essere apposta con la nuova funzionalità disponibile sulle piattaforme “Desktop Telematico” ed “Entratel Multifile”. Analogamente a quanto succede per la funzione di autentica, la firma potrà essere apposta con un'unica operazione su tutti i file selezionati.
Servizio web “Fatture e Corrispettivi” – Tramite il servizio, disponibile per i contribuenti dotati di credenziali Entratel, Fisconline o SPID, è possibile trasmettere:
- singole comunicazioni (file XML) firmate elettronicamente, con certificato qualificato (firma digitale) oppure con certificato emesso dall’Agenzia delle Entrate ovvero “sigillate” tramite l’apposita funzionalità disponibile;
- file ZIP (cartelle compresse) contenenti le comunicazioni di più contribuenti, ciascuna firmata con certificato qualificato (firma digitale) oppure con certificato emesso dall’Agenzia delle Entrate;

- file ZIP (cartelle compresse) firmato digitalmente contenenti le comunicazioni di più contribuenti (file XML) che possono non essere firmate singolarmente (funzionalità disponibile dal prossimo 16 maggio).

Roma, 10 maggio 2017
 
Ma come ci prendono per i fondelli !!
1- Il Desktop Telematico non puo' firmare i file xml, non li riconosce...
2- Il Servizio Web Fatture e Corrispettivi segnala : Servizio non disponibile !!

Abbiamo firmato i file con la Smart Card dell' INFOCERT: e' semplicissimo,
basta cliccare sul file, da Risorse del Computer, tasto desto e selezionare Firma:
inserire la Smart Card nel lettore e digitare la password.
Tuttavia, adesso che abbiamo tutti i file firmati non possiamo procedere all'invio,
a dispetto di quanto affermato nel Comunicato Stampa dell'Agenzia delle Entrate :
Poveri noi !!!  

Scaricare la nuova versione   Kegon 17.31, 
sono state apportate alcune modifiche alla creazione del file telematico della Comunicazione Iva Trimestrale.




 Creazione Telematico Comunicazione liquidazione iva - Kegon Versione 17.30

Viene rilasciato il software in versione definitiva della liquidazione periodica Iva, con relativa creazione del file XML che deve essere presentato all'Agenzia delle Entrate entro la scadenza del 31 Maggio, fatta salva possibile proroga.
Sono state testate tutte le situazioni possibili, ditte mensili e trimestrali, individuali e societa'.
Il controllo va' effettuato scaricando sul vostro desktop il software dell'Agenzia delle Entrate "Controlli IVP17.jnlp che troverete nellla Home Page del sito dell'Agenzia, a sinistra  Primo Piano- Fatture e Corrispettivi- Comunicazioni Liquidazioni Periodiche Iva.
Tale software di controllo, fatto veramente male, al 50% dei casi non entra in funzione. Evitate di installare RunTime  Java, oltre quelli gia' installati nella vostra postazione di lavoro. Prima di lanciare il programma di controllo disabilitate per 10 minuti il vostro Antivirus. Eventualmente ravviate il vostro Pc. Una volta che il programma di controllo parte (ci vuole un po' di fortuna)  non chiudetelo piu' per tutta la giornata, ma eventualmente riducete ad icona. 
Dopo la fase di controllo deve essere apposta la firma telematica: in queste ore faremo delle prove e delle simulazioni:  vi terremo
informati e vi daremo tutti i suggerimenti del caso.


     Torpedo Paghe 17.50 - Calcolo ore retribuite e lavorate
Creazione Presenze Dipendente:  Le ore di lavoro retribuite e lavorate saranno determinate in relazione alla percentuale di lavoro del singolo lavoratore. Tuttavia se nell'archivio Scadenze & Varie e' presente il dato "Ore fisse del mese" saranno conteggiate come indicato.
Orario Settimanale:  in questo archivio viene indicato se il lavoratore e' mensilizzato, 0=si  1=no:  se adesso indichiamo  il valore  2 (Conta Ore)  nella creazione della presenza saranno totalizzate le ore lavorate ogni giorno, sempre che indichiamo giornalmente un valore numerico, in cui i decimali, che indicano centesimi di ora,  devono essere separati dal punto.



 Comunicazione trimestrale liquidazione iva - Kegon Versione 17.20

All'interno di Comunicazioni Telematiche troverete il nuovo software di Comunicazione liquidazioni Iva.
L'utilizzo e' molto semplice ed intuitivo: selezionata la Ditta ed il periodo saranno presentate delle semplici schermate con ii dati gia' inseriti: occorrera' inserire la modalita' di impegno alla trasmissione e la data dell'impegno.
Occorre tenere presente che la comunicazione e' sempre trimestrale, sia per i contribuenti con regime iva trimestrale, sia per 
quelli mensili. Tuttavia la comunicazione dei mensili conterra' 3 moduli (uno per ogni mese del trimestre).
E' possibile accedere ad una comunicazione precedente: in questo caso il programma chiedera' di selezionare il singolo mese per
i contribuenti mensili.
Per quanto riguarda il file telematico della comunicazione, al momento non siamo pronti al rilascio definitivo.
    

 COMUNICAZIONE DELLE LIQUIDAZIONI
PERIODICHE IVA
Come noto, l’art. 4, comma 2, DL n. 193/2016, ha introdotto il nuovo art. 21-bis, DL n. 78/2010, prevedendo a decorrere dal 2017 l’obbligo dell’invio trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (mensili / trimestrali).
Recentemente con il Provvedimento 27.3.2017 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello definitivo denominato “Comunicazione Liquidazioni periodiche IVA” e le relative istruzioni utilizzabili ai fini dell’adempimento in esame.
Si rammenta che sono esonerati i soggetti non obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA annuale o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche (ad esempio, soggetti che hanno registrato esclusivamente operazioni esenti, contribuenti minimi / forfetari).
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Il modello in esame va presentato all’Agenzia delle Entrate:
·      esclusivamente in via telematica, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato;
·      entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. Si rammenta che la comunicazione relativa al secondo trimestre va effettuata entro il 16.9 e quella relativa all’ultimo trimestre entro il 28.2.

In caso di presentazione di più comunicazioni riferite al medesimo periodo, l’ultima sostituisce la precedente.
I dati delle liquidazioni periodiche possono essere trasmessi con:
·      un file in formato XML contenente i dati relativi alla Comunicazione del contribuente;
·      un file in formato compresso contenente 1 o più file sopra descritti (ZIP).
Il file da inviare deve essere preventivamente firmato dal soggetto inviante tramite firma elettronica (qualificata o basata su certificati dell’Agenzia delle Entrate).
In caso di invio tramite upload sull’interfaccia web del servizio “Fatture e Corrispettivi” al file va apposto il sigillo elettronico dell’Agenzia.
La trasmissione dei files al sistema ricevente dell’Agenzia delle Entrate (Sistema di Interscambio) può essere effettuato utilizzando una delle seguenti modalità.
Cooperazione
applicativa su rete
Internet
Il sistema ricevente mette a disposizione in Internet un web service, fruibile attraverso protocollo HTTPS. Tale modalità di trasmissione prevede:
·      la trasmissione di un solo file alla volta;
·      la sottoscrizione da parte del soggetto inviante di uno specifico accordo di servizio;
·      la gestione di certificati per l’accreditamento.
 
Possono utilizzare tale modalità di trasmissione i soggetti attestati su rete SPC che dispongono di una porta di dominio qualificata, previa
Porte di dominio in ambito SPCOOP
sottoscrizione di uno specifico  accordo di  servizio. Tale  modalità prevede la
trasmissione di un solo file alla volta. Tale modalità  di trasmissione  avviene  attraverso protocolli  di
interconnessione e canali trasmissivi , anche già in uso nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria, all’interno di circuiti chiusi che identificano  in   modo   certo  i    partecipanti  assicurando  la qualificazione del canale. La riservatezza è tutelata attraverso la crittografia dei singoli file trasmessi e attraverso il canale trasmissivo con protocollo FTP.
Sistema di trasmissione dati  basato su protocollo FTP
A tal fine va sottoscritto un accordo d i servizio che regola il flusso telematico fra  il  soggetto inviante e  il  sistema  ricevente. Va evidenziato che nel caso di utilizzo del canale FTP non è possibile inviare file compressi (ZIP).
 
Invio tramite
interfaccia web
Tale modalità prevede l’utilizzo dell’interfaccia web del servizio “Fatture e corrispettivi” accessibile dal sito Internet dell’Agenzia mediante le credenziali Entratel / Fisconline, SPID o una CNS registrata ai servizi telematici.
 Merita evidenziare che non è possibile inviare i file tramite la piattaforma “Desktop telematico”. La stessa può essere utilizzata soltanto per l’apposizione ai file della firma basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia e per il controllo degli stessi.
RICEVUTE DI PRESENTAZIONE
Le notifiche sull’esito dell’elaborazione dei file vengono inoltrate attraverso lo stesso canale utilizzato per la trasmissione. La notifica di esito, è rappresentata da un file XML firmato elettronicamente.
Come precisato nelle istruzioni, la ricevuta di avvenuta trasmissione telematica dei dati della Comunicazione è disponibile al contribuente nel Cassetto fiscale nonché nella sezione Consultazione dell’area autenticata dell’interfaccia web del servizio “Fatture e Corrispettivi”.
Le predette modalità sono utilizzate dall’Agenzia anche per informare il contribuente delle incoerenze dei versamenti effettuati rispetto all’importo dell’IVA da versare acquisito tramite le Comunicazioni in esame.
REGIME SANZIONATORIO
L’omessa / incompleta / infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche comporta  l’applicazione  di  sanzioni da500 a € 2.000 , ed è ridotta alla metà nel caso i cui entro 15 giorni  è effettuata la trasmissione corretta dei dati.



    Aggiornamento : 17.30.00 vedi pagina Mitos



 IVA, proroga comunicazioni trimestrali liquidazioni 2017
Il prossimo 31 maggio 2017 è il termine di scadenza per l’invio telematico delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche dell’IVA.
Perché l’ennesima proroga di un adempimento fiscale annunciato diverso tempo fa? Ancora una volta, purtroppo, c’è un’assoluta inadeguatezza del nostro sistema, e direi anche pura follia. La questione centrale è la modalità di invio telematico delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA 2017: ad oggi non è prevista la possibilità di utilizzare il classico canale Entratel Desktop Telematico: ma sono impazziti ?. Si parla di firma digitale, di un nuovo canale di trasmissione, di rilascio di nuove credenziali. Ma ci avete proprio rotto i cabbasisi…
In particolare, le specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate prevedono che le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche dell’IVA vengano trasmesse telematicamente tramite dei file con estensione XML.
Nella sezione Strumenti/Specifiche tecniche/Modelli di comunicazione/Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile scaricare:
  • l’XML Schema Definition (XSD) che descrive il formato della comunicazione dei
    dati di liquidazione;
  • la rappresentazione tabellare degli elementi informativi componenti il documento XML Comunicazione.
Dalla lettura di queste informazioni non si capisce niente: ma chi sono questi scienziati ? Tali previsioni mettono  in grossa difficoltà le software house che devono predisporre i programmi, ed anche i  professionisti e gli intermediari abilitati che seguono le imprese e ne gestiscono il settore amministrativo e fiscale. Non si capisce, in particolare, per quale motivo non si possa utilizzare il classico canale Entratel Desktop Telematico, così come avviene per tutti gli altri adempimenti di questo tipo.
La questione è stata sollevata anche dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Massimo Miani che ha rappresentato tutto il malcontento dei professionisti verso i nuovi provvedimenti introdotti dal DL 50/2017.

  Torpedo Marittimi 17.41 - Calcolo deduzioni IRAP anno d'imposta 2016 
E' stato revisionato il programma di calcolo delle deduzioni IRAP dei marittimi, per quanto riguarda il costo  
del TFR. 


   Torpedo Paghe 17.42 - Calcolo deduzioni IRAP anno d'imposta 2016 

 
Come e' noto il Calcolo delle deduzioni Irap relative all'anno d'Imposta 2016 prevede di determinare un importo
pari alla differenza tra il totale delle deduzioni e il costo complessivo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato. 
La determinazione di tale costo complessivo, di natura strettamente contabile, esula dalle competenze del C.d.L.
Il commercialista che segue l'azienda sotto l'aspetto contabile fiscale ha necessita' di disporre di tutte le informazioni 
utili a al calcolo dei costi di lavoro sia dei dipendenti assunti a tempo indetrminato sia di quelli assunti invece a tempo
determinato.
La nuova veste del tabulato di calcolo delle deduzioni IRAP 2016, alla luce di queste considerazioni,  soddisfa pienamente 
tale esigenza.
Nel tabulato vengono elencati tutti i lavoratori, specificando per ciascuno se si tratta di assunzione a tempo indeterminato
o a tempo determinato. Vengono effettuate di conseguenza delle totalizzazioni separate, da cui e' possibile attingere
a tutte le informazioni utili.


    17.41 Unita' Produttiva  - Versione marittimi

Permette di creare i flussi Uniemens dei marittimi, con l'indicazione prevista dal mese di Marzo 2017 dell'unita' produttiva, che in pratica e' sempre 0 (zero).
 


  - Unita' Operativa/ Unita' Produttiva  - Versione 17.41 

Stando alle ultime decisioni dell'INPS circa l'indicazione delle Unita' Produttive si e' reso necessario modificare ulteriormente la procedura Torpedo Paghe e Contributi, per non avere problemi con il controllo Uniemens. 
Gestione Ditta  viene abolito il campo Unita' Produttiva
Reparti/Cantieri  in quest'archivio e' stato modificato il campo Unita' Operativa, che adesso ha una doppia funzione, e cioe':  i primi 3 caratteri identificano l'eventuale Unita' Operativa mentre i restanti 3 identificano l'unita' produttiva. Se l'azienda ha una o piu' unita' operativa e/o Produttiva occorre compilare questo campo come specificato, ed attribuire ai dipendenti interessati l'appartanenza al reparto/Cantiere in questione.
L'assenza di questa informazione comportera' in sede di Uniemens l'attribuzione dell codice 000 per l'Unita' Operativa e del codice 000 per l'Unita' Produttiva. 


 ALT UNITA' PRODUTTIVE  

L'INPS fa' marcia indietro: nuovi chiarimenti sul concetto di unità produttiva
Con il messaggio n. 1444 del 31 marzo 2017  (clicca per visualizzare il file pdf)’Inps riepiloga le indicazioni circa il concetto di unità produttiva e fornisce chiarimenti in merito la gestione delle unità produttive attraverso la Procedura di iscrizione e variazione azienda, nonché la corretta valorizzazione di tale elemento nel flusso UniEmens. Con il messaggio in commento, l’Istituto informa che  sta implementando la Procedura di iscrizione e variazione azienda, allo scopo di attribuire con modalità automatizzate il codice identificativo dell’Unità operativa ad ogni sede di lavoro diversa da quella principale. In tal modo, una volta immatricolata la nuova sede di lavoro, che costituisce sempre Unità operativa, l’azienda dovrà solo valutare la sussistenza dei presupposti per l’iscrizione della stessa anche come Unità produttiva e, nel caso, selezionare l’apposito campo, procedendo infine al rilascio telematico della relativa autocertificazione.
In parole povere le aziende che hanno un' unica sede di lavoro non devono fare nessuna richiesta : nel flusso Uniemens , in questi casi, sara' indicato "0 " (zero)  nell'elemento UnitaProduttiva.
Alla luce di cio' vengono  rilasciate le nuove procedure 17.40 di Torpedo paghe e Contributi, Torpedo Marittimi e Menu' Professional-Uniemens
   17.40 

scaricare da Profes


Circolare INPS n.56 del 8/3/2017 - Obbligo Comunicazione Unita' Produttiva

Con questa circolare (clicca per aprire il file pdf) l'INPS chiede ad ogni azienda di comunicare l'Unita' Produttiva, che al 99% dei casi coincide con la Sede Legale dell'azienda, e trasmettere tale indicazione nelle denunce Uniemens relative ai periodi di paga a decorrere dal mese di Marzo 2017.
In virtu' di tale adempimento vengono modificate le relative procedure gestionali paghe.

 Torpedo Paghe e Contributi 17.30 - Unita' Produttiva - Media occupazionale
Con tale aggiornamento vengono automaticamente predisposti gli archivi, senza necessita' di intervento manuale, a meno che' bisognera' indicare situazioni particolari. 
Anagrafica Azienda : nella pagina 2 dell'archivio viene inserito un nuovo campo "Unita' Produttiva", in cui sara' indicato il codice 1, quando tale unita' coincide con la sede dell'azienda, o altro codice fornito dall'INPS.
Prepara Uniemens : viene predisposto il flusso comprensivo dell'indicazione dell'Unita' Produttiva
Media Occupazionale : e' stato rivisto il criterio di individuazione dei lavoratori interessati al calcolo, inserendo anche i soggetti che hanno cessato il rapporto nel corso del'anno precedente ma che sono interessati al semestre elaborato.

 Torpedo Marittimi 17.30 -   Unita' Produttiva - Media occupazionale
Anche le aziende del settore pesca sono obbligate all'istituzione dell'Unita' Produttiva.
Con tale aggiornamento vengono automaticamente predisposti gli archivi, senza necessita' di intervento manuale, a meno che' bisognera' indicare situazioni particolari. 
Anagrafica Azienda : nella pagina 2 dell'archivio viene inserito un nuovo campo "Unita' Produttiva", in cui sara' indicato il codice 1, quando tale unita' coincide con la sede dell'azienda, o altro codice fornito dall'INPS.
Prepara Uniemens : viene predisposto il flusso comprensivo dell'indicazione dell'Unita' Produttiva
Media Occupazionale : e' stato rivisto il criterio di individuazione dei lavoratori interessati al calcolo, inserendo anche i soggetti che hanno cessato il rapporto nel corso del'anno precedente ma che sono interessati al semestre elaborato.


   Versione  17.30 
Gestione dell'Unita' Produttiva
Dati Dipendente :In questa pagina trova spazio il nuovo campo destinato all'indicazione dell'Unita' Produttiva.
Nella stessa pagina e' presente un altro nuovo campo : "Test esclusione denuncia Uniemens". Indicando S nel campo il dipendente sara' escluso dalla denuncia Uniemens del mese. Bisogna verificare, nel caso di dipendenti presenti piu' volte nella stessa  denuncia, se occorre trasferire importi con valenza contributiva nell'unico dipendente che figurera' nella denuncia del mese. Nella pagina dei Dati Aziendali  sara' poi necessario ricalcolare le somme a credito e a debito, tramite l'apposita funzione.
Numero Dipendente :Nella gestione dei dati Aziendali figurano tre diverse totalizzazioni di dipendente, ognuna delle quali ha una diversa funzione:
1) Lavoratori presenti nella denuncia : numero effettivo dei lavoratori compresi nella denuncia. Dato modificabile   
2) Forza Aziendale  : calcolo della forza in relazione alle percentuali di lavoro dei lavoratori. Dato modificabile
3) Ultimo record     : numero complessivo dei record relativi ai dipendenti. Dato tecnico non modificabile



    Aggiornamento : 17.20.00 vedi pagina Mitos


Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 367
del 16 novembre 2016. Incentivo occupazione SUD del Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche attive per l’Occupazione” (PON SPAO). Circolare INPS n.41 del 1 Marzo 2017
 Torpedo Paghe e Contributi 17.20 - Incentivo assunzioni  BSUD

Completata la collezione dei nuovi incentivi 2017 stabiliti dal Ministero del Lavoro: un "contentino"  davvero piccolo, giacche'  valgono solo per l'anno 2017. Dal TRIEnnale siamo passati al BIENnale nel 2017, e adesso ci dobbiamo accontentare..
                                                             Incentivo assunzioni 2017- BSUD , D367
La procedura viene aggiornata con la gestione dell'esonero contributivo per l'incentivo di cui al Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.367 del 16 Novembre 2016, le cui modalita' operative vengono stabilite con Circolare INPS n.41 del 1 marzo 2017. Con l'elaborazione dei cedolini paga del mese di Aprile sara' possibile recuperare l'incentivo arretrato di Gennaio, Febbraio e Marzo, oltre che corrispondere quello corrente di Aprile 2017. Il calcolo degli incentivo avverra' in modo automatico. Tuttavia per poter operare correttamente bisognera'  attenersi a queste disposizioni:
Voci di Corpo : occorre creare una voce di corpo per l'incentivo corrente ed una per quello arretrato, per gli incentivi entro i limiti De Minimis col codice BSUD. Altre due voci per gli incentivi oltre i limiti De Minimis di cui al codice D367.  
Per la voce INCENTIVO CORRENTE indicare:
Tipo calcolo =  10  (calcola su Imponibile INPS del mese, pertanto inserie tale voce per ultima)
Tipo voce =  39   (incentivo corrente)
Elementi esclusi =  0
% Assog.INPS/IRPEF/Altro Ente  =  0
Assog. INAIL/TFR/Cassa Edile  =  1
Competenze/Trattenute    =  2
Riga DM10 quadro D   =  riga libera  (in cui inserire il codice L 462 o 464)
Elemento UNIEMES  =  37, oppure 39 (Incentivo corrente)
Codice Uniemens 1 =   H00 (premere il tasto F2 e scegliere dall'elenco)

Per la voce INCENTIVO Arretrato indicare:
Tipo calcolo =  14  (calcola su Imponibile INPS accumulo dipendente)
Tipo voce =  40   (incentivo arretrato)
Elementi esclusi =  0
% Assog.INPS/IRPEF/Altro Ente  =  0
Assog. INAIL/TFR/Cassa Edile  =  1
Competenze/Trattenute    =  2
Riga DM10 quadro D   =  riga libera  (in cui inserire il codice L 463 o 465-Arretrati )
Elemento UNIEMES  =  38 o 40 (Incentivo arretrato)
Codice Uniemens 1 =   H00 (premere il tasto F2 e scegliere dall'elenco)

Dipendente anagrafica   Nella terza pagina e' presente il campo "Tetto incentivo ". 
Tale campo accoglie il tetto massimo mensile utilizzabile dal lavoratore, in base alla tipologia del proprio rapporto di lavoro. Premendo il tasto F2 viene effettuato automaticamente un calcolo, sulla base delle informazioni riportate nel dipendente. Occorrera' entrare nell'anagrafica di tutti quei dipendenti destinatari dell'agevolazione. Per non dimenticare di dare l'incentivo al lavoratore e' conveniente inserire tra le voci ricorrenti quella prevista per l'incentivo corrente.

Scaricare l'aggiornamento dalla piattaforma PROFES 

   Versione  17.20 
Nuovo incentivo 2017 - Gestione del nuovo incentivo ai fini della denuncia Uniemens.
Dati Dipendente -Nella pagina Dati Dipendente del Mod.Uniemens e' stato indrodotto un nuovo campo : test esclusione denuncia Uniemens. Indicando S nell'apposito campo ill dipendente non sara' inserito nella denuncia Uniemens del mese 


          SPESOMETRO  2016
                
Lo spesometro riguarda le operazioni:
  • Per le Aziende con obbligo di emissione della fattura : tutte le operazioni  di acquisto e di vendita, a prescindere dall'importo, tranne i casi di esclusione, che sono riportati piu' avanti. 
  • Per le Aziende 
    senza obbligo di  emissione della fattura : le sole operazioni di ammontare pari o superiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA, se registrate come corrispettivi. Le operazoni con fattura vanno indicate per l'intero ammontare. Tutte le operazioni di acquisto.
I commercianti al minuto e le agenzie di viaggio devono comunicare tutte le operazioni per le quali è stata emessa fattura, indipendentemente dal relativo ammontare (resta il limite di 3.600 Euro per quelle documentate da scontrino o ricevuta fiscale). 
Rientrano nello spesometro anche le operazioni soggette:
  • a reverse charge, per le quali non è stata addebitata l'Iva in fattura;
  • allo split payment (art. 17-ter D.p.r. 633/72), per le quali l'Iva viene versata direttamente all'Erario
 
                                           Operazioni escluse
Sono escluse dall'obbligo di comunicazione le operazioni già monitorate dall’Amministrazione finanziaria. In particolare:
  • le operazioni che sono già oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria (es. fornitura di energia elettrica e servizi di telefonia, contratti di assicurazione, contratti di mutuo, contratti di compravendita di immobili);
  • le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 Euro, effettuate nei confronti dei contribuenti non soggetti passivi Iva, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto tramite carte di credito, di debito e prepagate;
  • operazioni finanziarie esenti Iva art. 10 del D.p.r. 633/72;
  • operazioni già comunicate tramite il sistema tessera sanitaria (STS). Si ricorda, infatti, che ai fini della predisposizione del modello 730 precompilato, i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie (come ad esempio i medici, gli odontoiatri, le farmacie ecc…) devono inviare i relativi dati al STS. In mancanza di un esonero ufficiale, si ritiene che siano obbligato alla compilazione dello spesometro anche i soggetti che hanno inviato all'Agenzia delle entrate i dati delle spese funebri, per la predisposizione del 730 precompilato;
  • le operazioni effettuate o ricevute in ambito extra Ue, se già oggetto di dichiarazione in Dogana (importazioni ed esportazioni di beni). Sono, invece, incluse le operazioni effettuate nei confronti degli esportatori abituali  e le triangolazioni UE.
  • le operazioni intracomunitarie oggetto di dichiarazione ai fini Intrastat.
 
La procedura si trova all'interno di Comunicazioni Telematiche, presente nel Menu' Elaborazioni, e va' eseguita nell'anno d'imposta 2016.
 Spesometro 2016 - Regime del margine - Kegon Versione 17.10

                                                                  REGIME DEL MARGINE

Il regime del margine è un regime speciale IVA che viene applicato a determinate categorie di contribuenti, ovvero coloro che abitualmente si occupano di commercio al dettaglio, all’ingrosso o in forma ambulante di beni mobili usati, antiquariato, oggetti d’arte o da collezione.
All’atto dell’acquisto, questi contribuenti non subiscono la rivalsa dell’imposta per cui devono sottostare a regole specifiche per determinare l’IVA dovuta. A differenza del regime ordinario, in quello del margine il bene è totalmente assoggettato all’IVA solo una volta (prima cessione) e nelle successive solo se risulta un margine positivo.
Per quanto riguarda i soggetti interessati, il regime del margine viene applicato anche alle cessioni eseguite dagli esercenti agenzie di vendite all’asta, che, in base a specifici contratti di commissione, agiscono per proprio conto e per conto delle differenti categorie di committenti.
Tuttavia, detti beni devono essere già tassati definitivamente, ovvero acquistati da:
  • privato, sia all’interno dello Stato che dell’UE;
  • soggetto passivo, che non ha potuto detrarre all’atto d’acquisto l’imposta;
  • soggetto passivo comunitario in regime di esonero nel proprio Stato;
  • soggetto passivo d’imposta che abbia assoggettato l’operazione al regime del margine.
Il regime del margine comporta l’indetraibilità dell’IVA sugli acquisti, anche intracomunitari, e sull’importazione di beni usati, nonchè sulle eventuali spese accessorie e/o di riparazione.
Il regime del margine prevede 3 diversi modi di calcolo e applicazione dell’IVA:
  • regime analitico;
  • regime forfetario;
  • metodo globale.
Le modifiche attuate al programma Kegon prevedono l'adozione del Regime Forfettario
Nel regime forfetario il margine su cui viene individuata l’imposta è calcolato mediante l’applicazione di una percentuale predeterminata al prezzo di vendita e variabile in base al bene:
  • 60% per le cessioni di oggetti di arte dei quali non è verificabile, o è irrilevante o assente, il prezzo d’acquisto;
  • 50% per i soggetti che praticano attività di commercio ambulante (ad esclusione dei prodotti editoriali di antiquariato);
  • 50% del prezzo di vendita per cessioni di parti o pezzi di ricambio di automezzi o apparecchiature elettromeccaniche, nonché di libri di antiquariato ceduti in sede fissa;
  • 25% per prodotti editoriali, esclusi quelli di antiquariato;
  • 25% del prezzo di vendita per prodotti editoriali di antiquariato ceduti da ambulanti.
In tal caso l’IVA si calcola:
Corrispettivo di vendita comprensivo di IVA * % di forfetizzazione
I contribuenti che applicano il regime del margine devono indicare nell’eventuale fattura che si tratta di operazioni soggette al regime di cui all’art. 36 del DL n. 41/1995, nonché il corrispettivo comprensivo dell’imposta.

Per permettere la gestione automatizzata e' stato modificato l'archivio delle causali : occorre implementare le causali che normalmente utilizziamo per registrare le fatture di vendita, e quelle eventualmente dei corrispettivi. 
Nell' Archivio Causali vengono apportate le seguenti modifiche al tracciato dei campi
- Personalizzazione 1 /D  : indicare la tipologia di personalizzazione del Dare o dell'operazione Iva
- Codice pers.1             : indicare i codici sottoconti del Dare  se operazione contabile o il sottoconto di contropartita per le operazioni iva  
- Personalizzazione 2 /A  : indicare la tipologia di personalizzazione dell'Avere oppure  il codice 5 per le operazioni Iva del margine
- Codice pers.1             : indicare i codici sottoconti dell'Avere se operazione contabile o il codice iva da utilizzare per registrare la differenza non forfettizzata dell'importo: esempio 210 (Art.36)
- % Regime del margine : indicare la percentuale relativa tra 60,50,25  
Registrazione contabile : registrare l'operazione nei modi consueti: premendo il tasto F4 nel campo Imponibile si attiveranno gli automatismi richiesti dalla normativa, e verra' letta nella causale la percentuale di forfettizzazione e il codice iva da utilizzare per
la parte fuori la forfettizzazione.

                                                        CALENDARIO SCADENZE ADEMPIMENTI 2017

10 aprile o 20 aprile 2017 Spesometro relativo al 2016
31 maggio 2017               Comunicazione liquidazioni Iva I trimestre 2017
18 settembre 2017           1° Spesometro 2017: comunicazione fatture emesse e ricevute I semestre 2017
18 settembre 2017           Comunicazione liquidazioni Iva II trimestre 2017
30 novembre 2017           Comunicazione liquidazioni III trimestre 2017
28 febbraio 2018             Com. liquidaz.IV trimestre 2017 Spesometro 2017: Comunicazione 2 semestre 2017
30 aprile 2018                 Dichiarazione annuale IVA relativa al 2017

 Torpedo Marittimi 17.20 - Calcolo deduzioni IRAP anno d'imposta 2016 

 Adeguato il software Torpedo Marittimi per il Calcolo delle Deduzioni Irap relative all'anno d'Imposta 2016, che in linea generale ricalca quanto stabilito per l'anno d'imposta 2015. 
Mentre nelle dichiarazioni IRAP precedenti era prevista una deduzione non totale dei costi relativi al personale dipendente (se non per i costi riguardanti gli apprendisti ed alcune situazioni peculiari), per cui non era concesso al datore di lavoro dedurre integralmente le spese relative ai lavoratori dipendenti, potendo esclusivamente applicare su tali costi una deduzione forfetaria o analitica, a seconda del periodo lavorato e della tipologia di assunzione; adesso, con le nuove previsioni normative, è possibile dedurre integralmente il costo complessivo sostenuto per il lavoro dipendente, anche se soltanto per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, calcolando una deduzione aggiuntiva che va' a coprire il 100% del costo del lavoro.
La deduzione aggiuntiva deve riferirsi all’ammontare che eccede le deduzioni analitiche o forfetarie relative al costo dei dipendenti a tempo indeterminato, affinché tutte le spese riguardanti questa tipologia di lavoratori vengano interamente dedotte dalla base imponibile IRAP.



 Torpedo Paghe e Contributi 17.10 - Deduzioni IRAP 2016-Incentivo assunzioni 2017

 
 Adeguato il software Torpedo Paghe per il Calcolo delle Deduzioni Irap relative all'anno d'Imposta 2016, che in linea generale ricalca quanto stabilito per l'anno d'imposta 2015. 
Mentre nelle dichiarazioni IRAP precedenti era prevista una deduzione non totale dei costi relativi al personale dipendente (se non per i costi riguardanti gli apprendisti ed alcune situazioni peculiari), per cui non era concesso al datore di lavoro dedurre integralmente le spese relative ai lavoratori dipendenti, potendo esclusivamente applicare su tali costi una deduzione forfetaria o analitica, a seconda del periodo lavorato e della tipologia di assunzione; adesso, con le nuove previsioni normative, è possibile dedurre integralmente il costo complessivo sostenuto per il lavoro dipendente, anche se soltanto per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, calcolando una deduzione aggiuntiva che va' a coprire il 100% del costo del lavoro.
La deduzione aggiuntiva deve riferirsi all’ammontare che eccede le deduzioni analitiche o forfetarie relative al costo dei dipendenti a tempo indeterminato, affinché tutte le spese riguardanti questa tipologia di lavoratori vengano interamente dedotte dalla base imponibile IRAP.
                                                                  Incentivo assunzioni 2017-OCGI , D394
La procedura viene aggiornata con la gestione dell'esonero contributivo per l'incentivo di cui al Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n.394 del 2 Dicembre 2016, rettificato dal Decreto n. 454 del 19 Dicembre 2016, che prevede un incentivo per le assunzioni di giovani effettuate nel 2017. Con l'elaborazione dei cedolini paga del mese di Aprile sara' possibile recuperare l'incentivo arretrato di Gennaio, Febbraio e Marzo, oltre che corrispondere quello corrente di Aprile 2017. Il calcolo degli incentivo avverra' in modo automatico. Tuttavia per poter operare correttamente bisognera'  attenersi a queste disposizioni:
Voci di Corpo : occorre creare una voce di corpo per l'incentivo corrente ed una per quello arretrato, per gli incentivi entro i limiti De Minimis col codice OCGI, e altre due per gli incentivi oltre i limiti De Minimis di cui al codice D394.  
Per la voce INCENTIVO CORRENTE indicare:
Tipo calcolo =  10  (calcola su Imponibile INPS del mese, pertanto inserie tale voce per ultima)
Tipo voce =  39   (incentivo corrente)
Elementi esclusi =  0
% Assog.INPS/IRPEF/Altro Ente  =  0
Assog. INAIL/TFR/Cassa Edile  =  1
Competenze/Trattenute    =  2
Riga DM10 quadro D   =  riga libera  (in cui inserire il codice L 466 o 468)
Elemento UNIEMES  =  60, oppure 62 (Incentivo corrente)
Codice Uniemens 1 =   H00 (premere il tasto F2 e scegliere dall'elenco)

Per la voce INCENTIVO Arretrato indicare:
Tipo calcolo =  14  (calcola su Imponibile INPS accumulo dipendente)
Tipo voce =  40   (incentivo arretrato)
Elementi esclusi =  0
% Assog.INPS/IRPEF/Altro Ente  =  0
Assog. INAIL/TFR/Cassa Edile  =  1
Competenze/Trattenute    =  2
Riga DM10 quadro D   =  riga libera  (in cui inserire il codice L 467 o 469-Arretrati )
Elemento UNIEMES  =  61 o 63 (Incentivo arretrato)
Codice Uniemens 1 =   H00 (premere il tasto F2 e scegliere dall'elenco)

Dipendente anagrafica   Nella terza pagina e' presente il campo "Tetto incentivo ". 
Tale campo accoglie il tetto massimo mensile utilizzabile dal lavoratore, in base alla tipologia del proprio rapporto di lavoro. Premendo il tasto F2 viene effettuato automaticamente un calcolo, sulla base delle informazioni riportate nel dipendente. Occorrera' entrare nell'anagrafica di tutti quei dipendenti destinatari dell'agevolazione. Per non dimenticare di dare l'incentivo al lavoratore e' conveniente inserire tra le voci ricorrenti quella prevista per l'incentivo corrente.

Scaricare l'aggiornamento dalla piattaforma PROFES 

   Versione  17.10 
Nuovo incentivo 2017 - Gestione del nuovo incentivo ai fini della denuncia Uniemens.
Dati Dipendente -Nella pagina Dati Dipendente del Mod.Uniemens e' stato indrodotto un nuovo campo : test esclusione denuncia Uniemens. Indicando S nell'apposito campo ill dipendente non sara' inserito nella denuncia Uniemens del mese 

 Stampa registri e libri contabili - Scadenze 

Entro il 28 maggio 2017 deve essere effettuata la stampa e la conservazione sostitutiva dei registri IVA e l'archiviazione dell fatture elettroniche. Com'è noto, i soggetti economici nel rispetto di norme civili e fiscali, sono obbligati alla tenuta e alla conservazione di determinati libri e registri che, entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione del relativo periodo d’imposta devono essere o stampati in formato cartaceo o conservati elettronicamente su supporti informatici. 
Dal momento che la scadenza della dichiarazione IVA 2017, riferita al 2016, è stata il 28 febbraio 2017, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, scade il 28 maggio 2017 il termine per
  • la stampa dei registri IVA
  • la conservazione elettronica delle fatture elettroniche.
Date diverse invece per i libri contabili obbligatori, in quanto il decreto milleproroghe 2017 ha previsto la proroga della scadenza dell'invio delle dichiarazioni dei redditi di 15 giorni, con l'eccezione delle micro-imprese. Pertanto la stampa del libro giornale, dei mastrini, del libro dei beni ammortizzabili, degli inventari ecc deve avvenire entro il 15 gennaio 2018. Ai fini fiscali, i documenti informatici devono essere conservati in modo tale che:
  • siano rispettate le norme del codice civile, le disposizioni del codice dell'amministrazione digitale e delle relative regole tecniche e le altre norme tributarie riguardanti la corretta tenuta della contabilità;
  • siano consentite le funzioni di ricerca e di estrazione delle informazioni dagli archivi informatici attraverso una ricerca per cognome, nome, denominazione, codice fiscale, partita IVA, o altro dato stabilito dalla specifica disciplina.
Il processo di conservazione dei documenti informatici si intende perfezionato quando è apposta una data che sia "opponibile ai terzi", cioè in alcun modo contestabile, come la marca temporale. In generale, a livello normativo la stampa dei libri e dei registri tenuti con sistemi meccanografici è disciplinata agli articoli 2215, 2216, 2219 del Codice Civile. Tali documenti, devono essere stampati entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione dei redditi del relativo periodo d’imposta. 


Torpedo Marittimi 17.10 - Calcolo della media occupazionale ai fini del contributo del Fondo di solidarieta' residuale.

In base alla forza esistente nel semestre precedente il periodo di paga,  le Aziende devono procedere alla verifica se ricorrono le condizioni per maggiorare i contributi dovuti all'INPS dello  0,45% se la media occupazionale e' superiore a 5 ma non a 15, oppure dello 0,65% se la media e' superiore a 15. 
Nel Menu' Elaborazioni e' presente l'applicazione "Calcolo Media occupazionale", che  risolve tale esigenza. 
Ci sono aziende con pochi dipendenti che non supereranno mai tali soglie, cosi' come ci sono aziende di grosse dimensioni che hanno una forza lavoro ben superiore alle 15 unita'. 
Ma ci possono essere aziende che si trovano al limite delle suddette fasce, per cui e' opportuno, prima di procedere allo sviluppo dei cedolini, verificare la consistenza della media occupazionale nel semestre precedente  il mese che intendiamo elaborare. 
Tale adempimento dovra' essere fatto periodicamente. 

 Certificazione Unica 2017- 17.90 Inviare singola CU

-Rivista la stampa della CU dei Co.Co.Co. con l'indicazione della tipologia di rapporto.
-Nei casi in cui alcune certificazioni siano state scartate e' possibile, dopo aver corretto i dati,  reinviarle. 
Bisogna selezionare la modalita'  T-Normale singola, ed indicare il record del dipendente all'interno della certificazione originaria. Andra' inviato un singolo file per ogni certificazione precedente scartata.


Certificazione Unica 2017- 17.80

Co.Co.Co. E' stata migliorata la gestione dei collaboratori. Premendo il tasto F3 nella gestione del quadro potranno essere prelevati dall'archivio paghe (parte scadenze/varie/collaborazioni) le aliquote e il dato tipo rapporto.
Come si ricorderà, lo scorso anno creò molto scompiglio la questione relativa all’indicazione del codice fiscale del coniuge, anche non a carico, nella Certificazione Unica 2016 (codice fiscale coniuge).
Il suddetto adempimento ha causato molta confusione e scompiglio tra gli operatori ed i professionisti del settore  in quanto non è una cosa semplice reperire i codici fiscali dei coniugi non a carico dei dipendenti, soprattutto di quelli cessati.
Ebbene, nelle istruzioni di quest’anno, l’Agenzia ha finalmente chiarito che l’indicazione del codice fiscale del coniuge non a carico, è facoltativa e non obbligatoria.
Questa notizia non può fare altro che portare sollievo a tutti gli addetti ai lavori.




Certificazione Unica 2017- 17.70

Rivista l'elencazione degli importi presenti nel report di stampa post telematico per una corretta quadratura della certificazione.
Rivista la stampa dell'indicazione dei mesi interessati alla presentazione dei modelli Uniemens (gestione dati previdenziali).
Se avete necessita' di stampare le informazioni contenute nella home page del sito dovete agire in tale modo:
1- selezionate il testo interessato
2 - non cliccate sul tasto dx del mouse, ma premete la combinazione dei tasti CTRL + INS (funzione copia)
3- richiamare il programma WORD, premete la combinazione dei tasti Maiusc + Ins (funzione incolla), e sulla pagina si incollera' quanto evidenziato nella pagina web. 

 Certificazione Unica 2017- 17.60

Nella gestione dei dati previdenziali del lavoratore parasubordinato, da quest'anno, viene richiesta la tipologia del rapporto. Abbiamo visto che tale dato e' lo stesso di quello contenuto nell'archivio paghe "Scadenze e varie", per cui e' possibile farlo transitare automaticamente nella certficazione unica. I modi sono 2: entrare nella gestione della certificazione del lavoro parasubordinato e premere il tasto f10 per memorizzare, oppure eseguire il programma "Aggiorna certificazione".

Certificazione Unica 2017- 17.50

L'aggiornamento comprende la verifica di alcuni dati del TFR. In particolare conteggia il periodo di commisurazione nei casi di anticipazioni del TFR a lavoratori assunti nell'anno 2016. Si ricorda che , in base alle istruzioni ufficiali,   nei casi di anticipazione del TFR ai lavoratori ancora in forza al 31/12/2016, va indicata come fine rapporto la data della richiesta da parte del lavoratore, e in mancanza  la data del 31/12/2015. 
Poiche' il controllo telematico della certificazione ignora questa stupida disposizione bisogna calcolare il periodo di commisurazione dalla data di assunzione alla data del  31/12/2016. Il campo in questione rimane 31/12/2015, nel rispetto delle istruzioni. Che cosa sciocca !!
Per sistemare questi casi bastera' eseguire"aggiorna certificazione" presente nel Menu Certificazioni.

Certificazione Unica 2017- 17.40

L'aggiornamento comprende : Invio telematico Certificazione di lavoro Dipendente e Autonomo.
Il telematico di lavoro Autonomo e' contenuto nel Menu' del software di Certificazione, mentre per 
il software del telematico di Lavoro Dipendente bisogna accedere dal Menu' Professional, alla voce
Certificazione Unica e Modello 770/Telematico/Telematico lavoro Dipendente CU 2017.
E' opportuno controllare che nel frontespizio e nei dati dell'Intermediario siano inserite tutte le date richieste,
e che siano barrati i campi Firma della dichiarazione. 
Per quanto riguarda i dipendenti, come lo scorso anno, occorre verificare che il numero di giorni detrazioni contenuti nei dati fiscali non sia inferiore a 365. In tal caso e' opportuno accedere dal Menu' di lavoro dipendente  alla gestione "Dati rapporto di lavoro e Bonus" per correggere il dato oppure per inserire il codice 2  nel campo
"Periodi Particolari".


 Rilascio del software di Certificazione Unica 2017

La data di scadenza della presentazione della certificazione unica e' il 7 marzo 2017
La certificazione unica 2017 autonomi potrà essere inviata dopo la scadenza del 7 marzo 2017.
Il chiarimento ufficiale è arrivato dall'Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2017.
Come lo scorso anno, infatti, la scadenza del 7 marzo 2017 è obbligatoria solo per i lavoratori dipendenti o, comunque, per coloro che sono interessati dalla redazione del modello 730 precompilato.
Di conseguenza, la trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate (ad esempio, redditi di lavoro autonomo non occasionale o redditi esenti) potrà avvenire anche oltre la scadenza del 7 marzo, senza l’applicazione di sanzioni, purché l’invio avvenga entro il termine di presentazione del modello 770/2017 ovvero il prossimo 31 luglio 2017. 

                                                        Pianificazione rilascio prossimi  aggiornamenti
- 22/02/2017      Stampe dei Modelli Sintetici ed Ordinari
- 25/02/2016      Telematico

                                                 Come procedere
La versione rilasciata gestisce la Certificazione Unica per Paghe Tradizionali, Paghe Marittimi, Lavoratori Autonomi. 
1) Occorre eseguire una preinstallazione del software, per consetire il  regolare flusso di lavoro.Tale preinstallazione va' eseguita  soltanto una volta. Bisogna scaricare in una cartella a piacere il file CREA770.EXE : tale file e' presentante anche nella pagina download. Una volta scaricato bisogna cliccare sul  file CREA770 per generare i files di installazione qui di seguito elencati: 
                                               Installa.cfg        Installa.exe       Disco1.exe  
Occorre eseguire il file Installa.exe, e dopo bisogna assegnare l'esatto percorso della procedura:
verra' proposto questo percorso "C:\CSED\CS770\2016"   e successivamente  "C:\CSED\CS770\2016\DATI"
Se lavorate con un server di rete occorre sostituire la lettera "C" con la lettera assegnata al server (esempio : Z)
Dopo tale preinstallazione occorre aggiornare il programma di Certificazione Unica versione 17.01 , accedendo da Profes in "Scarica ed installa aggiornamenti.
La procedura C.U. 2017 viene lanciata dal Menu' Professional versione 17.01  accedendo a "Certificazione Unica e Mod.770",
avendo cura di allineare preliminarmente il Menu' nell'anno 2017, cliccando sul pulsante apposito.




    Aggiornamento : 17.10.20 - 17.10.30 vedi pagina Mitos


Kegon 17.02 Correzione anomalie registrazione note credito reverse. 
             


    Aggiornamento : 17.10.10 - Invio Telematico Dichiarazione IVA 2017 vedi pagina Mitos



 Marittimi 17.03 

Voci ricorrenti  Nell'ultima pagina del dipendente anagrafica esiste la possibilita' di indicare n.2 voci ricorrenti che verranno proposte durante lo sviluppo del cedolino. Nella voce 1 si indichera' una voce per la procedura cedolino INPS e paghe mensili, mentre nella voce 2 per la procedura Bordate e paghe mensili. Nella versione precedente del programma, per lo sviluppo del cedolino INPS, veniva erroneamente proposta anche la voce 2. L'anomalia e' stata risolta.

  
Torpedo Paghe 17.02  

Assistenza fiscale da 730 Completati gli accumuli da 730 con gli importi da Cedolare Secca (Saldo + Acconto + Rimborso). Dal Menu' Dipendente, nell'anno 2016, rifare eventualmente l'accumulo 2016 se sono stati gestiti dati relativi a cedolare secca. 

Procedura cambio anno e QUIR Nella fase di azzeramento archivi per cambio anno l'importo del Tf rerogato mensilmente in busta paga viene erroneamente sommato alle anticipazioni erogate al dipendente, che trovano posto nella parte anagrafica.  Con l'aggiornamento tale inconveniente e' stato risolto. E' possibile rifare la procedura e sovrascrivere gli archivi per risolvere l'anomalia nell'anagrafica. 

 Marittimi 17.02 

 Assistenza fiscale da 730 Completati gli accumuli da 730 con gli importi da Cedolare Secca (Saldo + Acconto + Rimborso). Dal Menu' Dipendente, nell'anno 2016, rifare eventualmente l'accumulo 2016 se sono stati gestiti dati relativi a cedolare secca. 

               

    Aggiornamento : 17.10.00 - Dichiarazione IVA 2017 vedi pagina Mitos



                              Procedure 2017 versione 17.01

Pronte le sottoelencate procedure per poter lavorare in linea con l'anno 2017. Aggiornare sempre dalla piattaforma Profes.

Le notizie precedenti sono state spostate nella pagina Note di Rilascio 2016
  
Torpedo Paghe 17.01 Completo per operare nel 2017 

 Marittimi 17.01 Completo per operare nel 2017-Modificata l'Autoliquidazione INAIL 

 Kegon 17.01 Completo per operare nel 2017-Nuovo regime semplificato per cassa


Kegon Parcelle 17.01 Completo per il  2017-Modifiche stampa certificazioni
    
  Startax F24   17.01 Completo per il  2017-Modifiche Dati INAIL marittimi

 

    Versione  17.01 Completo per l'anno  2017


I prossimi rilasci riguarderranno le procedure per le Certificazioni 2017 



 
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